In questo periodo essere una donna in Russia può essere particolarmente redditizio. Ma solo se si è disposti a imbrogliare lo stato. Negli ultimi mesi, infatti, si stanno moltiplicando i casi di donne che, con l'inganno, riescono a organizzare finti matrimoni con soldati russi prima della loro partenza per il fronte. La loro speranza, di fatto, è quella che questi uomini perdano la vita in battaglia in modo da ottenere il risarcimento previsto dallo stato. Risarcimento che parte da un minimo di 5 milioni di rubi, pari a circa 64mila dollari.
Le truffatrici sono state soprannominate dai media russi "vedove nere". Tra queste, la più scaltra è addirittura riuscita a sposare cinque soldati. La donna lavorava come infermiera in un ospedale militare ed era stata licenziata dopo essere stata accusata di aver sposato, appunto, cinque soldati affidati alle sue cure prima di morire a causa delle ferite riportate in guerra.
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Fantasmi galleggianti sulla Manica, sulle acque trafficate del Mar Baltico e ormai anche nel Mediterraneo. Le cosiddette...Esiste addirittura un podcast, registrato lo scorso anno a Tomsk, nel quale un'agente immobiliare russa consiglia di sposare un soldato in partenza per potersi permettere un appartamento. "Ho trent'anni, ma se volessi comprare un appartamento dove dovrei trovare i soldi?", chiedeva la conduttrice del programma. "È semplice, trova un uomo che presta servizio nelle forze speciali e, quando viene ucciso, ricevi 8 milioni di rubli", rispondeva l'agente immobiliare. In seguito a quella puntata, entrambe le donne sono state processate e condannate a lunghe pene detentive. Le due sono state inoltre obbligate a chiedere scusa pubblicamente.




