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Masha e Orso, il cartone russo sanzionato da Zelensky: "Propaganda per bambini"

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venerdì 21 agosto 2026
Masha e Orso, il cartone russo sanzionato da Zelensky: "Propaganda per bambini"

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"Masha e Orso", il noto cartone animato di produzione russa, è finito nel mirino del leader ucraino Volodymyr Zelensky, che ha firmato un nuovo pacchetto di sanzioni contro, tra gli altri, anche Animaccord, lo studio russo che ha portato al successo internazionale la serie animata. Secondo quanto riportato da Kiev Independent, dietro le avventure della piccola Masha e del suo inseparabile Orso, secondo l'Ucraina, ci sarebbe uno strumento di influenza culturale russa. Le autorità ucraine, in particolare, accusano il cartone di contribuire alla diffusione di “narrazioni filorusse mascherate da contenuti per bambini”.

Oltre alle persone e alle organizzazioni collegate alla produzione e alla distribuzione di “Masha e Orso”, cinque cittadini russi e quattro organizzazioni, gli altri soggetti russi colpiti dalle nuove sanzioni di Kiev sono produttori del settore della difesa e società legate al colosso dell’alluminio Rusal. “Dobbiamo rispondere in modo specifico alla propaganda russa, soprattutto quando prende di mira i bambini ed è diffusa attraverso le principali piattaforme internazionali”, ha dichiarato Vladyslav Vlasiuk, commissario ucraino per le sanzioni. Per i soggetti sanzionati sono previste delle restrizioni, tra cui congelamento di beni, limitazioni commerciali e divieti di viaggio.

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Le accuse contro "Masha e Orso", comunque, non sono nate solo in Ucraina. A luglio un gruppo di politici britannici aveva chiesto alla segretaria alla Cultura Lisa Nandy di intervenire sulla presenza della serie sulle piattaforme di streaming, sostenendo che il cartone rappresentasse una forma di propaganda russa. E qualcosa di simile è successa anche in Estonia, dove il ministro degli Esteri Margus Tsahkna ha definito “Masha e Orso” parte del “soft power del Cremlino”.

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