A dare grande spazio alle tesi complottiste e complottare di Sigfrido Ranucci su Lavitola, attentato e mandanti era stata Repubblica, mercoledì. E oggi lo stesso quotidiano diretto da Stefano Cappellini contribuisce a smontare il delirio del conduttore di Report.
Brutto segnale, se anche il principale quotidiano del centrosinistra scarica l'intoccabile "cane da guardia" di Rai 3 significa che la posizione di Sigfrido sta diventando davvero indifendibile.
Ranucci, la telefonata con Lavitola: "Se tu esci dalla Pontina e vai..."
Tiene banco il caso Ranucci-Lavitola, con il conduttore di Report che ha dichiarato ai giornalisti di aver messo nelle m...La "replica" a Ranucci è a firma del filosofo Massimo Adinolfi, che fin dal titolo del suo editoriale mette le cose in chiaro in maniera quasi brutale: "Serve un limite al complottismo". Parlando del suo attentato, Sigfrido aveva fatto risalire le responsabilità al "clima" citando Donald Trump, Steve Bannon, Jeff Bezos, Peter Thiel, la destra israeliana, i giornali conservatori italiani (Libero, il Giornale e il Tempo, del gruppo Angelucci, in testa), l'onnipresente Licio Gelli.
Ranucci al telefono con Lavitola: "Se fanno contestazioni risponderò"
Sono le 3 e 56 del mattino del 4 luglio. Valter Lavitola è sulla Toyota Aygo intestata alla moglie Natalia. I car...Ma "quello che spiega tutto, difficilmente spiega qualcosa. Anzi: in genere non spiega un bel nulla", avverte Adinolfi, che arriva a definire il giornalista addirittura un "caso psichiatrico". "Fa strano che su quello di cui non sappiamo nulla e che è più lontano — mandanti di mandanti e altre cospirazioni — Ranucci creda di poter dire di tutto, mentre di quello che è più vicino e almeno in parte accertato non ci dica praticamente nulla", aggiunge riferendosi agli strani silenzi sull'amico Lavitola.




