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Nepal, frana tra Tibet e Nepal: 95 vittime e 341 stranieri dispersi, due italiani coinvolti

mercoledì 26 agosto 2026
Nepal, frana tra Tibet e Nepal: 95 vittime e 341 stranieri dispersi, due italiani coinvolti

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In seguito a una frana verificatasi nella mattinata di oggi, mercoledì 26 agosto, al confine tra Nepal e Tibet nella contea di Gyirong, sono almeno 157- ma il numero è destinato a salire - le persone che hanno perso la vita e 403 quelle disperse. Tra queste 341 sono straniere: secondo il nuovo elenco fornito dalle autorità, gli indiani rimangono il gruppo più numeroso (133), seguiti da statunitensi (47), australiani (34) e britannici (33), canadesi (24) e malesiani (19). La lista, inoltre, include cittadini di Bielorussia, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Israele, Lituania, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Portogallo, Russia, Singapore, Sudafrica, Spagna, Ucraina, Giappone e Filippine. 

La Farnesina ha comunicato che sulla base delle registrazioni su "Dove siamo nel mondo", sono circa 90 i connazionali presenti nella regione tibetana. Secondo quanto riportato da Agi, due cittadini italiani sono stati evacuati, incolumi, dal versante nepalese del Tibet. Le verifiche per accertare le condizioni degli italiani presenti nella zona sono ancora in corso. 

Secondo le autorità sarebbe stato un terremoto a innescare la frana che ha ostruito il fiume Bhote Koshie provocato una disastrosa inondazione. "Un terremoto si è verificato alle 8,37 di questa mattina (le 3,52 in Italia) e, di conseguenza, si è verificata una grande frana che ha bloccato il fiume, causando apparentemente l'alluvione", ha dichiarato il ministro degli Esteri nepalese durante una riunione alla Camera dei Rappresentanti a Kathmandu. Alla stessa ora l'Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha registrato un terremoto di magnitudo 4,4 con epicentro a circa 77 chilometri a nord-ovest della città nepalese di Kodari e a una profondità di 10 chilometri. 

Il presidente cinese Xi Jinping ha sollecitato operazioni di soccorso "a tutto campo", ma non ha fornito cifre su feriti o morti. "Il compito più urgente è fare tutto il possibile per cercare e soccorrere i dispersi" ha detto, "curare rapidamente i feriti e ridurre al minimo le vittime".