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Compagna Melania

Trump si ostina a cercare nemici esterni ma la più perfida è a casa sua
di Lucia Esposito venerdì 25 settembre 2026
Compagna Melania

1' di lettura

In principio fu il cappello a tesa larga che ostacolò come una cortina di ferro il bacio di Trump. Chapeau!, una lezione alle consorti che ancora invocano l’emicrania per evitare contatti. Da allora la vera opposizione si fa alla Casa Bianca: lui da una parte, lei dall’altra. Melania esercita la sublime arte di dissentire senza litigare, lascia le altre annuire ai discorsi di Trump ma quando è in scena contraddice il marito con la stessa classe con cui passeggia sul tacco 12 delle sue Louboutin.

Lui twitta insulti, lei fa la campagna contro il cyberbullismo. Lui la informa di aver avuto una telefonata con Putin, lei replica che un’altra città ucraina è stata bombardata. Lui caccia Cnn e Politico, lei li accredita al suo evento all’Onu.

Lui dice che il comunismo è un cancro, lei afferma di aver avuto una bellissima infanzia sotto il comunismo. Dimenticando che in America può dire ciò che vuole, perfino di rimpiangere l’infanzia comunista restando accanto a un capitalista. Può andare in Cina, compagna Melania, ma le ricordiamo che nei piani quinquennali le Louboutin non sono previste. Trump si ostina a cercare nemici esterni ma la più perfida è a casa sua.