Valentino Rossi dovrà vedersela con una nuova brutta grana in tribunale, dopo che a dicembre 2016 ha dovuto licenziare la coppia di custodi della sua villa a Tavullia. I due coniugi moldavi di 62 e 60 anni, Victor Untu e Jigan Zinaida, erano in servizio per la Domus Mea, la società del papà del Dottore, Graziano Rossi, da ormai dieci anni, finché alla vigilia di Natale di due anni fa sono stati accompagnati alla porta dopo che, scrive il Resto del Carlino, la villa veniva messa in vendita e veniva anche sciolta la società che la gestiva, con l'arrivo del socio unico Valentino Rossi. Leggi anche: La nuova fiamma di Valentino Rossi? Tenetevi forte: le foto da infarto / Guarda I due però si sono rivolti al giudice del lavoro di Pesaro, pretendendo circa 114mila euro di arretrati. Le richieste dei due equivalgono a sei mesi di indennità risarcitoria e cinque anni di straordinari non percepiti. La cifra totale è calcolata sulla base dello stipendio mensile per il custode Victor di 2600 euro, più quello di sua moglie addetta alle pulizie di 1600 euro, comprensivi di tredicesima e Tfr.



