Dalla tribuna privilegiata del suo telegiornale Enrico Mentana ha lanciato il suo anatema su Giovanni Toti, il direttore del Tg4 in odor di nomina da parte di Silvio Berlusconi a coordinatore di Forza Italia. Nell'editoriale che apre il telegiornale Mitraglietta ha sparato rinfacciando a Toti di partecipare a riunioni politiche in cui si tratta dei suoi incarichi nel partito pur essendo ancora "direttore di due Tg Mediaset", atteggiamento «giornalisticamente » di dubbia correttezza. La risposta di Toti a Mentana non è tardata ad arrivare: "Se leggesse i giornali, scoprirebbe che non rivesto cariche" e non è detto che accada, nel caso "certamente mi dimetterei prima", e comunque su La7 hanno lavorato "Santoro, Gruber" che erano stati europarlamentari e Ruotolo che "non ce l’ha fatta", dunque, è l’avvertimento, "niente lezioni". Guarda il video con l'editoriale di Mentana In realtà che tra i due non corresse buon sangue non è cosa nuova. Già nel luglio 2010 Enrico Mentana, neo-direttore del Tg La7, aveva deciso di non continuare la tradizione inaugurata dal predecessore, Antonello Piroso, di partecipare alla rubrica "I Magnifici 8" di Tv Sorrisi e Canzoni che raccoglie le opinioni dei principali direttore dei Tg nazionali. “Quella rubrica mi ha sempre fatto un po’ pena", sosteneva Mentana rinunciando alla proposta. "non voglio partecipare a una rubrica in cui per farne parte basta essere direttori di tg e dove quindi c’è per esempio un Toti (all'epoca direttore di Studio Aperto). Una volta si diventava direttori di tg per meriti. Oggi invece…“.




