Treviso, 20 nov. - (Adnkronos) - Una bimba di otto anni perquisita in maniera molto accurata. Probabilmente troppo, tanto da provocare la reazione dei genitori che stanno presentando un esposto alla Procura e al Questore di Treviso per un possibile eccesso di zelo da parte del personale di sorveglianza dei gate dell'Aeroporto Canova di Treviso. La vicenda risale a qualche giorno fa quando una famiglia del trevigiano si stava imbarcando su un volo per Parigi quando, al controllo del metal-detector, ha fatto suonare l'allarme; gli uomini della sicurezza hanno quindi individuato nella piccola di otto anni il soggetto da perquisire. "Hanno chiesto l'autorizzazione ai genitori - spiega l'avvocato Maria Carsana, Presidente dell'Associazione Per la Tutela del Minore - ma per un intervento del genere servono delle modalita' adeguate: la piccola e' stata perquisita in maniera molto accurata davanti a tutti, genitori increduli e altri passeggeri, tant'e' che la piccola ne e' uscita traumatizzata e sconvolta". "Capisco che se ci troviamo davanti ad una ipotesi di terrorismo e serve mettere in sicurezza un volo bisogna fare il possibile, ma la piccola comunque andava accompagnata in un luogo riservato con i genitori", aggiungono. Da qui l'indignazione dei genitori, che non si aspettavano un controllo cosi' approfondito che ha interessato tutto il corpo della bimba, e la decisone di presentare l'esposto.


