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Piero Chiambretti e il coronavirus: “Perché non ci sono stati altri infetti", la fonte anonima da Mediaset

Francesco Fredella
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Nessuna paura. Nessun contagio nella squadra di CR4 - La Repubblica delle Donne, il programma di Piero Chiambretti che sarebbe ricoverato a Torino per Coronavirus. Non appena si è diffusa la notizia, tra indiscrezioni e qualche riga di troppo, si sono accavallate tante spifferate. Una fonte segreta, molto vicina al format di Rete4, mette le cose in chiaro e rivela: “L’ultima volta che Chiambretti ha messo piede a Cologno è stato il 3 marzo. Nei 14 giorni successivi sono state contattate circa 400 persone - tra uomini e donne - che lavorano con lui a quel programma. Nessuno ha presentato sintomi da Coronavirus per tutti i 14 giorni. Adesso che è terminato quel periodo di quarantena dall’ultima volta in cui Piero è stato a Mediaset c’è maggiore tranquillità”. 

 


Così, questa indiscrezione - rivelata da una nostra fonte segreta - mette le cose in chiaro ristabilendo per lo meno un po’ di serenità negli ambienti televisivi. Anche i personaggi del cast di Chiambretti, che l’avrebbero incontrato per l’ultima volta il 3 marzo, sembra che abbiano già tirato un sospiro di sollievo poiché il periodo d’incubazione è finito. Ma tutti seguono le misure di sicurezza alla lettera. Tra l’altro, in tutti questi giorni, Mediaset ha adottato perfettamente quelle misure di sicurezza, prescritte dal Governo: distanza di oltre un metro, mascherine, guanti, gel igienizzanti e santificazione continua di tutti gli ambienti di lavoro (dove da settimane sono stati proibiti ingressi a pubblico e altre persone).

Non ci sarebbero state strette di mano e contatti nei vari reparti. Infatti, dalle indiscrezioni raccolte, quasi 400 persone che lavorano a quel programma non hanno mai presentato sintomi da Covid-19. Ormai sono anche trascorsi quei 14 giorni, periodo che gli esperti definiscono d’incubazione. Quindi sembra che il rischio di contagio non ci sia. Un po’ di paura, però, non è mancata. Ma ora c’è maggiore tranquillità. 

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