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Attentato a Brindisi, spunta l'ipotesi della Sacra Corona Unita

Dietro gli ordigni, secondo fonti investigative, potrebbe esserci "un messaggio" della criminalità organizzata
di Nicoletta Orlandi Postidomenica 20 maggio 2012
1' di lettura

Dietro l’attentato all’istituto Morvillo-Falcone potrebbe celarsi un 'messaggio' della Sacra Corona Unita. L’ipotesi investigativa prende sempre più corpo a poco più di tre ore dall’esplosione. Negli ambienti investigativi si fa notare che la SCR è un’organizzazione che ha una grande disponibilità di armi ed esplosivo grazie ai collegamenti con la criminalità organizzata dei Paesi dei balcani. C'e da ricordare che il 9 maggio scorso gli investigatori avevano portato a segno un brutto colpo contro la criminalità organizzata arrestando, a Mesagne, 16 persone accusate di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, porto illegale di armi da fuoco, danneggiamento aggravato e incendio aggravato. L'attentato di oggi, sottolineano fonti investigative, potrebbe rappresentare una sorta di 'strategia della tensione' come quella attuata dalla mafia, tra il 27 e 28 luglio 1993, fuori il territorio siciliano: strage dei Georgofili a Firenze (5 morti); strage in via Palestro a Milano (5 morti) e, infine, le bombe a Roma a San Giovanni in Laterano e a San Giorgio in Velabro (che non provocarono vittime).