E' tornato in Italia, Francis Kaufmann, l'uomo accusato di aver ucciso la piccola Andromeda trovata morta, a Villa Pamphili, a pochi passi da sua mamma, Anastasia Trofimova, anche lei senza vita. Ed è stato uno sbarco tumultuoso, in linea con il profilo psicologico del misterioso americano fornito in queste settimane da parenti e persone che hanno avuto contatti con lui.
Dopo aver dato in escandescenze in aeroporto, ha detto di sentirsi male ed è quindi stato trasferito in ospedale scortato dalla polizia. Secondo quanto si apprende Kaufmann è stato trasferito al policlinico di Tor Vergata. Si sarebbe rivolto agli agenti della Polizia che lo stavano scordando dicendo "Sto male, ho dei dolori".

Il 46enne statunitense sospettato del duplice omicidio di villa Pamphili è stato stato estradato dalla Grecia, dove era stato arrestato, con un Falcon 900 dell'Aeronautica Militare atterrato a Ciampino e accompagnato nel carcere di Rebibbia dai poliziotti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e della Squadra Mobile della Questura di Roma.

Al momento di essere preso in consegna, come detto, Kaufmann ha però dato in escandescenza prendendo di mira gli stessi agenti e lamentando di essere stato picchiato dicendosi poi pronto "a denunciare tutti". L'americano era destinato al trasferimento nel reparto protetto di Rebibbia in attesa che il gip fissi l'interrogatorio di garanzia che avverrà la prossima settimana, ma il malore ha "congelato" tutto. Anche nel carcere greco di Larissa, l'indagato, accusato di duplice omicidio volontario, aveva avuto scatti di rabbia tanto da distruggere la cella dove si trovava richiuso dal 13 giugno scorso.