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Meteo, Mario Giuliacci avverte: dove arriva la neve, Befana sotto zero

venerdì 2 gennaio 2026
Meteo, Mario Giuliacci avverte: dove arriva la neve, Befana sotto zero

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Il nuovo anno si apre con un inverno più rigido del previsto: dopo un inizio mite, le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici (tra cui ECMWF, GFS e previsioni di siti come ilmeteo.it e 3bmeteo.com) indicano un progressivo calo termico e possibilità di nevicate a bassa quota, soprattutto intorno all'Epifania.

Il primo weekend di gennaio, come spiega meteogiuliacci.it, (3-4 gennaio) vedrà maltempo prevalente al Centro-Sud, con piogge intense su Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e regioni tirreniche. Le temperature risaliranno temporaneamente, confinando la neve alle quote appenniniche più alte (oltre 1500-1600 metri). Al Nord, invece, il tempo sarà più stabile ma freddo, con gelate diffuse in pianura.La svolta è attesa dalla prossima settimana: un'irruzione di aria artica tra domenica 4 e lunedì 5 gennaio porterà un sensibile calo termico al Centro-Nord. Lunedì 5, possibili nevicate sull'Appennino centrale adriatico sopra i 600-1000 metri.Il clou intorno alla Befana (martedì 6 gennaio): la formazione di un ciclone mediterraneo potrebbe favorire neve fino a quote molto basse o in pianura su Venezie, Emilia-Romagna, Marche e coste adriatiche.

Spolverate collinari possibili in Toscana interna e Umbria; sopra i 1000 metri su Abruzzo, Molise e Lazio interno.Un'altra occasione nevosa è ipotizzata per giovedì 8 gennaio, con fiocchi a bassa quota o collinari al Sud, specialmente su zone interne di Abruzzo, Molise e Appennino meridionale.Scenario da monitorare: probabilità elevate per un'Epifania "bianca" al Nord-Est e Centro-Adriatico, con gelo notturno diffuso