Scomparso l'ingegnere Antonio Menegon, noto soprattutto per la sua lotta contro gli autovelox irregolari. Le comunità di Tezze sul Brenta e Rosà, in provincia di Vicenza, stanno vivendo ore di angoscia per il 78enne, di cui non si hanno più notizie dal 2 gennaio scorso. Menegon vive a Tezze sul Brenta ma da anni gestisce una galleria d’arte a Rosà. Dopo che è stato lanciato l'allarme, i carabinieri e i vigili del fuoco si sono messi sulle sue tracce e nel suo ufficio hanno trovato le chiavi di casa, un pc ancora acceso, il telefono cellulare e, all’esterno dello stabile, il furgone e l’auto dell’ingegnere.
A presentare denuncia di scomparsa sono stati la sorella e il cognato di Menegon, che è vedovo. Ma le ricerche almeno per ora non hanno dato alcun esito. Nessuna traccia nemmeno al piano superiore dello stabile del suo ufficio, dove Menegon ha allestito il suo studio professionale. Il mistero si infittisce per due motivi: le chiavi di casa sono state ritrovate nello studio e il suo furgone risulta regolarmente parcheggiato.
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C'è una donna indagata, a quanto apprende l'Adnkronos, nell'ambito dell'inchiesta della procura d...Le ricerche sono svolte in tutte le direzioni e non si esclude alcuna ipotesi, dal momento che Menegon, proprio per il suo ruolo, in passato è stato oggetto di minacce e dell’incendio dell'auto. "Vista l'anomalia della scomparsa e la preoccupazione dei suoi cari chiediamo a chiunque abbia visto qualcosa di segnalarlo alle forze dell'ordine", ha detto la sindaca di Rosà Elena Mezzalira. Sconvolto anche il sindaco di Tezze, Luigi Pellanda: "È un'amara sorpresa, la comunità è scossa perché non si sa dove è andato a finire".




