È stata una sola coltellata, profonda e fatale, a uccidere il capotreno Alessandro Ambrosio. Lo confermano i primi risultati dell’autopsia eseguita sul corpo dell’uomo, vittima dell’aggressione avvenuta nei pressi della stazione di Bologna. Un colpo sferrato alle spalle, con tale violenza da far penetrare la lama fino all’impugnatura, raggiungendo un punto vitale.
Secondo quanto emerso dall’esame medico-legale, il fendente ha leso l’arteria polmonare, provocando un’emorragia interna rapidissima che non ha lasciato scampo alla vittima. I medici legali parlano di una ferita immediatamente mortale, incompatibile con una lunga sopravvivenza anche in presenza di soccorsi tempestivi.
L’autopsia chiarisce anche la dinamica dell’attacco: Ambrosio sarebbe stato colpito alle spalle, senza avere il tempo di difendersi o reagire. Un’aggressione rapida, concentrata in un unico gesto, ma di estrema violenza, che ha centrato un punto cruciale del corpo.
Non sono state riscontrate altre ferite da arma da taglio, né segni evidenti di colluttazione prolungata. Un elemento che rafforza l’ipotesi di un’azione improvvisa e mirata, culminata in un colpo solo, ma decisivo.
Parallelamente agli esiti dell’autopsia, le indagini hanno registrato un nuovo sviluppo: durante un sopralluogo effettuato nelle ultime ore nell’area della stazione, gli investigatori hanno rinvenuto un coltello in una zona ritenuta compatibile con il percorso di fuga del sospettato, Marin Jelenic. L’arma è ora al vaglio degli inquirenti per accertare se possa essere quella utilizzata nell’omicidio.
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Prima avrebbe tentato di ostacolare il suo accesso a un treno regionale, poi, una volta sul convoglio, si sarebbe reso r...Oggi è attesa l’udienza di convalida del fermo del presunto aggressore. Gli elementi raccolti finora — dalla dinamica ricostruita grazie all’autopsia fino al possibile ritrovamento dell’arma — saranno centrali nella valutazione del giudice.
Intanto, i risultati dell’esame autoptico consegnano un dato chiave all’inchiesta: Alessandro Ambrosio è stato ucciso con un solo colpo, inferto con precisione e forza letale, un elemento che segna una svolta decisiva nella ricostruzione dell’omicidio.




