Nel caso irrisolto dell’omicidio di Chiara Poggi, la famiglia Cappa è tornata al centro delle illazioni mediatiche con la ripartenza delle indagini da parte della Procura di Pavia, ormai prossima alla conclusione.Le gemelle, fin dal 2007 sotto i riflettori per un fotomontaggio davanti alla villa della cugina uccisa, sono state bersaglio di mitomani, “pistaroli” e ricostruzioni fantasiose (come avvistamenti in bici con borsoni, collegamenti al Santuario della Bozzola o testimonianze smentite di Muschitta e Bruscagin).
La famiglia, come riporta ilGiornale, ha scelto il silenzio pubblico ("non ci facciamo trascinare nel circo mediatico"), evitando tv e interviste.La reazione è stata però giudiziaria: nelle scorse settimane hanno depositato alla Procura di Milano oltre cinquanta denunce, affidate al pm Antonio Pansa. Monitorano giornali, trasmissioni, social, blog e opinionisti.
Garlasco, perché Stasi ha chiamato "Militare" la cartella con i file pornografici
Torna a far discutere la cartella "Militare" presente sul pc di Alberto Stasi. Eppure secondo quanto emerso ne...Tra i denunciati figurano giornalisti, l’ex maresciallo Francesco Marchetto, l’avvocato Antonio De Rensis (legale di Alberto Stasi, condannato per l’omicidio) e chiunque rilanci illazioni sulle gemelle o sul Santuario.La famiglia considera inaccettabili queste accuse, prive di fondamento e non protette dal diritto di cronaca: è un “circo fuori controllo”. Secondo alcune fonti, potrebbe esserci anche un esposto (non ancora sul tavolo di Pansa) che ipotizza un depistaggio organizzato per sabotare le nuove indagini pavesi.




