Parcheggiare sulle strisce blu senza pagare porta inevitabilmente a una multa, ma non sempre. La sanzione risulta nulla solo in un caso, cioè quando manca la delibera comunale. Lo ha stabilito il tribunale di Isernia, che proprio per questo motivo ha annullato la sanzione fatta a un automobilista che non aveva pagato la sosta. I giudici, in particolare, hanno spiegato che le amministrazioni comunali sono tenute ad approvare le delibere annuali per fissare le tariffe relative al parcheggio. Se una delibera è scaduta, non si può multare chi non paga la sosta. "La tariffa delle 'strisce blu' si configura come il corrispettivo di un servizio pubblico locale e non come un tributo", si legge nella sentenza. Dunque, non esiste alcuna proroga automatica di anno in anno. Cosa che invece succede nel caso dei tributi.
Il fatto che ha portato a questa decisione riguarda un automobilista che aveva deciso di impugnare di fronte al prefetto un verbale di circa 60 euro relativo a una sosta del 2019. La multa era scattata perché sul cruscotto della sua macchina non c'era il tagliando del pagamento. Oggi il tribunale ha annullato il verbale perché la delibera che fissava le tariffe della sosta era relativa al 2018. E non ne era stata fatta una nuova l'anno successivo.
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Un'insidia nascosta nel codice della strada e che riguarda gli pneumatici delle nostre auto. Già, perch&eacut...Il tribunale, nella sentenza, ha spiegato anche che per i tributi "gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. […]. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno". Nel caso della sosta, invece, non si parla di tributi ma di tariffe, per cui il rinnovo automatico non è previsto.




