Dopo quanto fatto a Modena, la frase che appare nella short bio di Instagram di Salim El Koudri assume tutto un altro significato. "Vorrei poter capire la grammatica delle persone come capisco le lettere della lingua araba", si legge sul social del 31enne che nella giornata di sabato si è lanciato con la sua auto a folle velocità contro diversi passanti per poi accoltellare chi ha tentato di fermarlo.
Nato in provincia di Bergamo, a Seriate, da famiglia di origine marocchina, El Koudri è cresciuto nel Modenese, dove ha sempre vissuto. Abitava a Ravarino, comune della pianura a nord-est della città, e fino a ieri il suo nome non era mai comparso negli archivi delle forze dell'ordine. Nessun precedente, nessuna segnalazione, nessun profilo criminale noto agli investigatori che ora stanno cercando di ricostruire le ore precedenti all'investimento e, soprattutto, il contesto personale e psicologico in cui sarebbe maturato il gesto.
Modena, Signorelli torna in ospedale: "L'Italia non è morta", come lo accolgono
Luca Signorelli è tornato all’ospedale Baggiovara di Modena, dove sono ricoverati i feriti dell’atten...
El Koudri si era laureato in Economia e stava cercando lavoro. Stando alle prime informazioni il ragazzo fino al 2022 era seguito dal Centro di salute mentale dell'Asl di Modena. Le autorità hanno acquisito le cartelle cliniche per ricostruire le cure ricevute e comprendere meglio il quadro della sua condizione psichica. Secondo quanto riferito dalle istituzioni locali, il giovane era stato seguito per disturbi della personalità riconducibili a un quadro schizoide. Dopo quel periodo, però, avrebbe interrotto i contatti con i sanitari e di lui si sarebbero perse le tracce.




