Sul taglio delle accise sui carburanti "il governo sta valutando di prolungare fino a fine giugno i provvedimenti adottati, però il problema del caro energia non è solo legato all'emergenza, è un problema molto contingente, ma anche complessivo, perciò chiediamo il mercato unico europeo dell'energia". Lo anticipa il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani a Rapallo (Genova) al 55/mo convegno nazionale dei giovani imprenditori di Confindustria alla vigilia della scadenza della proroga del taglio delle accise sui carburanti.
"Oggi non possiamo comprare l'energia elettrica dalla Spagna perciò chiediamo il mercato unico dell'energia, possiamo comprare l'energia nucleare dalla Francia, ma non possiamo comprare l'elettrico dalla Spagna. Dobbiamo abbassare i costi per le famiglie e per le imprese. I provvedimenti sulle accise sono molto costosi, possono durare un mese o due mesi", commenta Tajani.
"Se il governo vuole ridurre davvero le accise deve avere il coraggio di tassare gli extra profitti delle grandi aziende, a partire da quelle a partecipazione statale come Enel ed Eni". Cosìi Matteo Ricci, europarlamentare del Pd, intervenendo a Sky Tg24. Ricci giudica positivi i 14 miliardi concessi dall'Ue all'Italia per le energie, ma "un risultato paradossale per questo governo, perché se siamo in questa situazione di aumento del costo energetico è a causa di una guerra scellerata di Trump e Netanyahu, che proprio questo governo non ha voluto condannare". Quei fondi, conclude, serviranno a portare avanti "le politiche del Green Deal che questo governo non ha realizzato, mentre Fidanza e i suoi colleghi in Europa cercano costantemente di rallentarlo o fermarlo".




