Nell'ultima puntata di Realpolitik l'avvocato Fabio Giarda ha ripercorso l'indagine privata condotta su Andrea Sempio dopo la condanna definitiva del suo ex assistito, Alberto Stasi, per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco nel 2007.
"Con la condanna definitiva nel dicembre del 2015 - dice Giarda - ci siamo resi cono che non avevamo più la possibilità di vedere in modo diverso quelli che erano gli atti del fascicolo. Abbiamo incaricato una società di investigazione dicendo: 'leggete voi tutti gli atti e dateci la possibilità di vedere se c'è una possibilità alternativa'".
"Sono ritornati - continua - dicendoci che c'erano delle anomalie su alcune piste tra cui quella di Andrea, in particolare riguardo alla questione dello scontrino e alla questione delle telefonate. Noi avevamo un appello bis da cui erano emersi dei risultati sui margini ungueali di Chiara e quindi avevamo un Dna da confrontare. Abbiamo chiesto agli investigatori di poter eventualmente acquisire il Dna da oggetti abbandonati di questo Andrea Sempio. Loro lo hanno acquisito, lo abbiamo mandato a un nostro consulente per l'estrazione del Dna e quei risultati li abbiamo mandati a un altro consulente per confrontarli con i risultati dei margini ungueali di Chiara Poggi. Evidentemente, quello che avevamo fatto noi nel 2016 e 2017 è stato ritenuto credibile".
"Chiara Poggi uccisa da due persone": l'analisi dinamica riscrive la storia
Diciannove anni dopo il delitto di Garlasco che sconvolse l'Italia, l’omicidio di Chiara Poggi continua a rise...Sulla decisione di agire contro Massimo Lovati, Giarda spiega: "Noi certamente non ci siamo inventati né ci siamo svegliati la mattina nel 2016 o 2017 dicendo è stato Andrea Sempio. Non abbiamo certo fatto una macchinazione nei confronti dell'ex assistito dell'avvocato Lovati. Per cui era d'obbligo per noi intervenire nei suoi confronti".
Garlasco, bomba di Milo Infante su Andrea Sempio: "Ho visto immagini spaventose"
Milo Infante, fresco dell'addio alla Rai e del conseguente approdo in Mediaset, è stato ospite del format Seg...Infine, alla luce di quanto emerso dalla nuova indagine condotta dalla Procura di Pavia, Giarda dichiara: "Facciamo il tifo per Alberto per la sua revisione. Perché Bocellari non l'ha ancora chiesta? Non avrebbe avuto senso fare una revisione basata su elementi parziali. Da questo punto di vista condivido questa scelta. E ancora: "Avere una sentenza definitiva a carico di un soggetto e che ci sia una procura che si attiva per dire 'non sei stato tu, ma è stato un altro' è un unicum nel nostro sistema giudiziario. Non è necessario che esca Alberto Stasi ed entri Andrea Sempio. Non fare un certo automatismo tra esce uno ed entra un altro".




