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Cinzia Dal Pino, niente ergastolo ma 18 anni di galera: schiacciò ladro marocchino col Suv

giovedì 11 giugno 2026
Cinzia Dal Pino, niente ergastolo ma 18 anni di galera: schiacciò ladro marocchino col Suv

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È stata condannata a 18 anni di carcere Cinzia Dal Pino. È questa la sentenza emessa dai giudici della corte d'assise del tribunale di Lucca nei confronti dell'imprenditrice balneare viareggina ritenuta colpevole di omicidio volontario per aver ucciso il 52enne marocchino Noureddine Mezgui investendolo con il suo Suv l'8 settembre 2024 nel quartiere Darsena di Viareggio (Lucca). L'uomo le aveva rubato la borsa. La pm Sara Polino aveva chiesto per l'imprenditrice la pena dell'ergastolo perché non avrebbe tentato di fermare l'uomo, ma di aggredirlo e sopraffarlo, agendo con "volontà omicidiaria" e con l'intento di "punirlo come forma di giustizia privata".

La difesa di Dal Pino, rappresentata dagli avvocati Enrico Marzaduri e Alberto Gargani, aveva invece chiesto alla corte di riformulare il reato contestato alla donna, ridimensionandolo a eccesso colposo di legittima difesa, o tutt'al più a eccesso preterintenzionale perché la donna, avevano sostenuto, voleva recuperare la borsa, piena di effetti personali per lei delicati, ma senza intenzione di vendicarsi per quella che la difesa definiva "una rapina" in quanto Mezgui, detto "Said", l'avrebbe minacciata e aggredita con un coltello, mai ritrovato.

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Nel immagini riprese da una telecamera di videosorveglianza privata della strada si vedeva il Suv colpire l’uomo per poi fare più volte avanti e indietro sul suo corpo prima che la donne scendesse dalla vettura, recuperasse la borsa e se ne andasse, lasciando Mezgoui a terra. Nel corso dell' udienza dello scorso 27 maggio erano stati resi noti gli esiti della perizia psichiatrica su Dal Pino disposta dalla Corte d'Assise, che avevano escluso vizi di mente al momento dell'accaduto.