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Trastevere, Giorgia Meloni appesa a testa in giù sul display: vergogna in stazione

mercoledì 24 giugno 2026
Trastevere, Giorgia Meloni appesa a testa in giù sul display: vergogna in stazione

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Una semplice anomalia tecnica ha detto la concessionaria degli spazi pubblicitari, eppure quanto andato in scena nella stazione Trastevere non è passato inosservato ai passeggeri. In molti hanno infatti segnalato la presenza di alcuni manifesti sui display che raffiguravano Giorgia Meloni a testa in giù. Sul monitor, installato nell'androne della stazione e destinato alla diffusione di campagne pubblicitarie, è stato trasmesso completamente capovolto un manifesto di Fratelli d'Italia per il 2x1000: volto della presidente del Consiglio, slogan e logo del partito sottosopra.

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A spiegare l'accaduto è stata poi l'azienda Urban Vision Group che riferisce: "Si è trattato di un'anomalia del sistema determinata dalla riaccensione del dispositivo. I tecnici sono prontamente intervenuti e la comunicazione è stata immediatamente ripristinata e riposizionata correttamente". L’episodio, inoltre, riguarda esclusivamente il funzionamento dell'impianto pubblicitario digitale e non ha alcun collegamento con Ferrovie dello Stato o con la gestione della stazione.

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Solo qualche mese fa, durante il corteo No Kings, era apparsa la foto del premier. Anche in quell'occasione Meloni era raffigurata a testa in giù accanto a una ghigliottina. "Le immagini arrivate dal corteo di Roma, con fotografie del presidente del Consiglio, del presidente del Senato e del ministro della Giustizia esposte a testa in giù accanto a una ghigliottina sono di una gravità assoluta e non possono essere derubricate a semplice gesto di protesta. Quando si evocano simboli di violenza contro le istituzioni si supera un limite che in una democrazia non dovrebbe mai essere oltrepassato"., aveva commentato indignato il senatore di FdI Michele Barcaiuolo.