Le indagini su Garlasco non si fermano nemmeno ad agosto. Come rivelato dal Tg1, gli inquirenti della Procura di Pavia - convinti che l'assassino di Chiara Poggi sia Andrea Sempio - stanno per depositare quattro nuove consulenze contro il 38enne. Gli stessi pm, infatti, temono che le prove finora presentate contro l'amico del fratello di Chiara possano non bastare. Il tempo a disposizione non è molto - la scadenza delle indagini è fissata per il 28 settembre - ma, secondo alcune indiscrezioni, tutto dovrebbe essere concluso già entro la fine del mese.
La squadra difensiva di Sempio, dal canto suo, sembra piuttosto tranquilla. Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia sono convinti di poter dimostrare l'innocenza del loro assistito su ogni singolo punto attraverso le controperizie già presentate. In particolare, i legali sono convinti che "la larghezza del piede di Andrea è incompatibile con la scarpa Frau numero 42 indossata dall’assassino”. Un punto che per Cataliotti “porterà all’annullamento del processo".
Garlasco, il cilindro di plastica che può risolvere il caso
Bottiglie d’acqua, tappi di plastica, brick di Estathé. Non stiamo parlando di bevande estive o di regolame...Gli avvocati del 38enne, poi, puntano su un altro elemento, che finora è sempre stato ignorato. Un dettaglio che arriva dal retro della villetta di via Pascoli dove è morta Chiara Poggi: in passato un testimone aveva affermato di aver visto una bici abbandonata nei campi retrostanti all'abitazione. Secondo la ricostruzione dell'accusa, Andrea Sempio potrebbe essere fuggito proprio per quei campi per raggiungere la casa della nonna. Tuttavia, nonostante la crudeltà del delitto, il 38enne tornò a casa con gli stessi vestiti puliti indossati nella mattinata di quel 13 agosto 2007.




