Una giovane atleta avrebbe denunciato un’aggressione a sfondo sessuale avvenuta nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre all’interno delle strutture destinate agli atleti dei Giochi del Mediterraneo in corso a Taranto. Secondo le prime informazioni, ancora al vaglio degli investigatori, il fatto potrebbe essersi verificato a bordo di una delle due navi da crociera ormeggiate nella stazione navale della Marina Militare e utilizzate come villaggio per ospitare circa 4.000 partecipanti provenienti da 26 Paesi.
La nazionalità della giovane non è stata ancora ufficialmente confermata. Alcune indiscrezioni la indicano come una 25enne francese. Anche sull’identità del presunto aggressore non ci sono al momento conferme ufficiali: si tratterebbe di un atleta di pallavolo di origini nordafricane.
La richiesta di soccorso sarebbe stata inoltrata dalla polizia al servizio sanitario intorno alle 7 del mattino. Una delle dodici ambulanze presenti nell’area della manifestazione sarebbe intervenuta per prestare assistenza alla ragazza, successivamente trasportata in ospedale per ricevere le cure necessarie e sottoporsi agli accertamenti previsti. Dopo la denuncia, il presunto responsabile sarebbe stato individuato dalle forze dell’ordine.
La vicenda è ora al centro delle indagini della Polizia, impegnata a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e a verificare le responsabilità. La notizia ha suscitato sorpresa e preoccupazione a Taranto, soprattutto tra gli organizzatori della manifestazione. I Giochi del Mediterraneo erano stati inaugurati il 21 agosto allo stadio Erasmo Iacovone, alla presenza delle principali cariche dello Stato.




