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Roberto Mollo, svelata la telefonata al 112 dopo la tragedia: "Mi sono difeso. Sono disperato"

giovedì 24 settembre 2026
Roberto Mollo, svelata la telefonata al 112 dopo la tragedia: "Mi sono difeso. Sono disperato"

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"Si, buona sera, salve, sono Mollo Roberto, ho avuto dei ladri in casa, e mi sono difeso. Ho ferito un ladro non so se è morto. Ho avuto paura, ho fatto da solo, avevo la pistola". È stata trasmessa in esclusiva dal Tg1 la telefonata al 112 fatta da Roberto Mollo, alle 2:17 di domenica 20 settembre, poco minuti dopo aver sparato 13 colpi contro la banda di ladri che si era intrufolata nella sua cascina a Baldissero d'Alba, uccidendo Gjovalin Lazri, 36enne di origine albanese. 

"Io sono qua, c'ho una terra...Son disperato: mi ha preso paura mi stava girando in casa...", dice ancora Mollo. La chiamata passa poi ai carabinieri e il camionista 35enne ribadisce: "Io ho avuto i ladri in casa, io sono armato, mi sono difeso. Forse c'è una persona a terra non lo so se è morto, guardi proprio non so cosa dire. Questo qua incappucciato, è chiuso fuori nel cortile io gli ho sparato perché mi son spaventato". 

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I militari cercano di tranquillizzarlo: "Stia tranquillo, stia tranquillo che le mando subito una pattuglia". Mollo appare rassegnato: "Porti pazienza - risponde-. Io non so più cosa dire: volevano rubarmi tutto". "Tra due minuti ti richiamo io, stai tranquillo, non toccare niente, non toccare niente però", aggiunge l'agente. "No no, non tocco niente - rassicura il 35enne-. Sono fuori tanto la pistola ce l'ho qui è scarica".

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