Libero logo

Torino, "operaio senza protezioni lavora sul tetto della Cgil": esplode il caso

venerdì 25 settembre 2026
Torino, "operaio senza protezioni lavora sul tetto della Cgil": esplode il caso

2' di lettura

Operaio senza casco e senza protezioni. Dove? Sul tetto della sede della Cgil di via Pedrotti, a Torino. A riprendere la scena è stato un lettore de La Stampa, che ha segnalato la presenza dell’operaio al lavoro in quota apparentemente senza dispositivi di sicurezza. Le immagini sono state girate mercoledì 23 settembre, proprio nel giorno in cui a Roma è morto Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni precipitato da circa dieci metri mentre lavorava al nuovo impianto di illuminazione del Colosseo. Caso che ha indignato il sindacato guidato da Maurizio Landini. 

Maurizio Landini, il colpo di coda: dove e quando, l'ultimo assalto a Meloni

Non c’è estate che tenga, né vacanza che riesca a placare la foga ideologica della sinistra sindacal...

Dopo qualche ora dalla denuncia però è arrivata la replica della CGIL, che ha inviato un video girato direttamente sulla terrazza del palazzo che smentisce quanto affermato dal lettore. Il sindacato infatti precisa che non si trattava di un tetto, ma di una terrazza, e che l’operaio stava lavorando "in trattenuta", quindi con dispositivi di sicurezza che impedivano fisicamente la caduta e il cosiddetto rischio di "pendolamento".

E sulla questione del casco, il sindacato aggiunge anche che nell’area non vi era rischio di caduta di materiali dall’alto. "La Cgil è impegnata quotidianamente nelle aziende e nei cantieri per garantire la sicurezza di chi lavora e non può che preoccuparsi, innanzitutto, di chi lavora nelle proprie sedi".