Nonostante la svolta nelle indagini del caso Garlasco, con la Procura di Pavia che ha sconfessato una delle prove a carico di Alberto Stasi, la famiglia di Chiara Poggi resta ancorata all’idea che il colpevole dell’omicidio sia stato già condannato. Di questo si discute a È Sempre Cartabianca, programma di attualità e approfondimento politico e sociale di Rete 4, condotto da Bianca Berlinguer.
Tra gli ospiti di Bianca Berlinguer c’è anche il collega Milo Infante, che esprime il suo parere sugli ultimi sviluppi: “Per quanto riguarda la famiglia di Chiara, sai… è la famiglia di Chiara Poggi, è la famiglia della vittima, ha il diritto di pensare tutto quello che vuole. La mamma di Chiara lo dice alla vigilia dell'arresto di Alberto, quando era chiaro che la procura andava in quella direzione, dice ‘Alberto è meglio che non ci sentiamo, non è opportuno che noi ci sentiamo più', perché fino a quel momento c'era una grande sintonia. Ci ha colpito tutti il fatto che siano così determinati nel non voler neanche prendere in considerazione un'ipotesi alternativa. E qui – prosegue Infante - è un campo che non mi appartiene, quello della psiche, quello dei sentimenti. Probabilmente sono talmente legati a questa sentenza di condanna, a questa certezza granitica che hanno paura di affrontare qualunque altra ipotesi. Poi ci sono i maligni che dicono che in realtà chi parla al posto della famiglia sono i loro avvocati, i loro consulenti”.
"Ma contro Sempio non c'è ancora nulla"
«Come diciamo a Reggio Emilia: possiamo andare a farci un piatto di cappelletti». Così, a botta calda...Il direttore de l’Unità, Piero Sansonetti, parla di errore giudiziario: “È un caso clamoroso, perché un ragazzo innocente è stato in carcere per oltre dieci anni, suo padre è morto durante le indagini, perché è stato male per questa vicenda ed è una cosa che indigna tutta l'Italia a questo punto. Ora tutta l'Italia è convinta che Alberto Stasi è innocente, poi altra questione è Sempio eh. Io non sono affatto sicuro della colpevolezza di Sempio, non è che le due cose sono automatiche. Stasi invece è innocente, ma gli errori giudiziari in Italia sono così rari?”.




