Una fitta sassaiola è partita in direzione degli agenti di polizia in via Broletto, in centro a Milano, all'altezza di via San Tomaso, dove si è bloccato il corteo di "Italia in piazza", a cui partecipano oltre cinquemila manifestanti. La manifestazione è stata organizzata per protestare contro il caro carburanti e gli stipendi bassi. La polizia in tenuta antisommossa ha messo in atto una carica di alleggerimento. A quel punto il corteo si è spezzato in due, e gruppi di giovani si sono diretti in via Bossi. Danneggiate le pensiline dei mezzi pubblici e le vetrate ai primi piani di alcuni palazzi storici. E non solo: sono state lanciate anche delle bombe carta e dei fuochi pirotecnici.
Dopo il primo contatto, ce n'è stato anche un secondo, viso a viso, fra manifestanti e agenti in via Broletto, dove si è bloccata la manifestazione: le forze dell’ordine hanno risposto con una doppia carica breve ma più decisa della precedente. Nel fuggi fuggi si sono viste alcune persone contuse. Dei tavolini sono stati divelti, mentre una fotografa sarebbe rimasta ferita lievemente. Le forze dell'ordine hanno ordinato l'interruzione immediata della manifestazione.
Francia, violenza rossa: botte a Parigi. A Marsiglia sfondano la porta e occupano il Comune: "E' la rivoluzione!"
Una Francia ancora nel caos. Una nuova riunione di crisi si terrà alle 18 nella sede del ministero dell'Inter...Quella che doveva essere una manifestazione di protesta, insomma, presto si è trasformata in una giornata di disordini e tensioni. Qualcuno è stato anche fermato dagli agenti, mentre la situazione diventava sempre più concitata. Scene che richiamano quanto sta accadendo in Francia e non solo, dove da settimane le proteste studentesche stanno mettendo a ferro e fuoco alcune città.




