Al rientro alla guida di Report ci crede ancora, Sigfrido Ranucci. Sebbene la vicenda giudiziaria che lo coinvolge come "parte lesa" rischi risvolti clamorosi e nonostante la Rai abbia messo la parola fine sulla vicenda, assegnando il programma di Rai 3 a Daniele Piervincenzi e Claudia Di Pasquale dopo giorni di tensione altissima.
Durante la trattativa in via Teulada, qualcuno ha fatto anche il nome di Riccardo Iacona, storico volto del giornalismo d'inchiesta Rai, già a fianco di Michele Santoro e che tra poco tornerà in onda con PresaDiretta. In fondo, forse, c'è anche il suo zampino nei negoziati.
Report, "io molto fedele a Ranucci?": la clamorosa replica della Di Pasquale
Dopo Giulia Presutti, ecco Claudia Di Pasquale. Quindici anni da inviata, 55 inchieste alle spalle e ora il salto alla c..."E' successa una cosa importante, che Report torna in onda l'8 novembre e non era scontato. Con tutto quello che è venuto fuori, con la Rai che ha deciso di togliere la conduzione a Sigfrido Ranucci, la redazione si è trovata senza una direzione di marcia - spiega a Repubblica il giornalista romano, 69 anni - . Con i colleghi con cui ho parlato ho sempre battuto su un tasto: quello che conta è il prodotto, conta che andiate in onda a novembre, fate tutto il possibile". Così è stato. Nella redazione di Report i fedelissimi di Ranucci parlavano di stato di agitazione, di sciopero, di slittamento del programma a gennaio. Qualcuno vedeva questa opzione come il gioco sporco di Sigfrido per far passare la bufera e, dopo qualche mese, continuare a tenersi il programma. Non è andata così.
Report, ecco le inchieste mai trasmesse: solo un caso?
Nell’informativa del 30 luglio dei carabinieri del Nucleo Investigativo, ora agli atti dei pm di Roma, emerge un f..."C'è stato un momento di grandissima rottura, uno scontro anche all'interno della redazione, poi è stata trovata questa mediazione e sono felice che la Rai mandi in onda Report - conferma Iacona -. Ha bravissimi filmaker, giornalisti, montatori, storie da raccontare, sarebbe stato un delitto e una grave perdita per la Rai, che non si può più permettere di perdere nessuno".
Nella nuova stagione di PresaDiretta, anticipa, "parleremo soprattutto di Italia, dopo anni in cui siamo stati una finestra sul mondo. Vogliamo aiutare chi ci guarda a liberarsi dagli slogan", "lo stesso titolo del programma prende spunto dagli audio senza filtri, a indicare un racconto che si costruisce con i mattoni della realtà, che prevede l'attraversamento della realtà. Non è mai un racconto pregiudiziale, anche se all'inizio chiaramente c'è la scelta su cosa raccontare".
Sigfrido Ranucci sbrocca: "Tutte str***". Poi la promessa: "Se non torno a Report..."
No, Sigfrido Ranucci non molla. Continua a puntare sul reintegro a Report, afferma di essere stato fatto fuori perch&eac...Affrontando il tema delle sfide informative nell'era della disinformazione digitale e dell'intelligenza artificiale, Iacona evidenzia che "il quadro è molto deteriorato, tutto si risolve in uno scontro tra fazioni", annunciando che è in preparazione "una puntata su quanto è stata importante l'intelligenza artificiale in queste elezioni in Germania, con effetti di moltiplicazione delle strategie elettorali. Già ci aveva provato Salvini con la Bestia, ma adesso con l'AI è come se avessi la Ferrari: puoi fare tutto", "è come se fosse un'arma".
Infine, parlando del rapporto con i politici nella nuova stagione televisiva, afferma che "li chiamerò tutti. Voglio che esca fuori la responsabilità della politica nelle scelte che sono state fatte", "l'unica è affrontarlo prendendolo di petto, ma alla nostra maniera. Forse per la prima volta, dopo tanti anni in cui siamo stati una finestra aperta sul mondo, torniamo a parlare soprattutto di Italia. Vogliamo aiutare chi ci guarda a liberarsi dagli slogan". Ranucci non c'è ma tranquilli, Rai 3 ha già trovato il sostituto perfetto.




