A Otto e mezzo, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Lilli Gruber, è stato ospite Italo Bocchino. Il giornalista, rispondendo alle critiche di Corrado Formigli presente in studio, ha spiegato perché la sinistra dovrebbe festeggiare l'abolizione del bollo auto a opera del governo Meloni.
"Vedo un'analisi un po' triste di questa misura che invece farà festeggiare gli italiani perché si è alla ricerca di difetti di questa soluzione che può avere il sapore elettorale - il pensiero di Bocchino -. Ma che è giusta o non è giusta. Il tema è che questa misura aiuta soprattutto le fasce più deboli. La sinistra oggi dovrebbe festeggiare. Il Movimento Cinque Stelle l'aveva proposta, seppur a livello regionale. Perché dovrebbe festeggiare? Perché io non avrò l'esenzione perché la mia auto è fuori da quella fascia di potenza. Altre persone, benestanti come noi che facciamo delle professioni che hanno un reddito più alto, non saranno esentate dal pagamento del bollo mentre andrà a favorire i redditi bassi. I lavoratori, quelli che prendono la Panda vecchia di 20 anni e devono andare a lavorare la mattina a 20 chilometri da casa loro. Credo che questa dovrebbe essere una misura che dovrebbe portare a un festeggiamento bipartisan. C'è bisogno di sprecare di meno, di razionalizzare le spese, di lavorare di più all'interno della sanità e di migliorare i servizi".
Bollo auto cancellato: ecco cosa controllare sulla carta di circolazione
Quasi 15 milioni di autoveicoli e motoveicoli saranno esentati dal pagamento del bollo nel 2027. La notizia arriva a sor...Subito dopo, si è rivolto direttamente a Formigli: "Sai che cosa ha di positivo questa misura Corrado? Che io e te non ne beneficeremo, mentre mia sorella insegnante e mio cugino tabaccaio ne usufruiranno. Io di questo sono molto contento perché la Meloni ancora una volta si è schierata dalla parte del popolo, dei bisognosi, del ceto medio-basso. La sinistra perché non festeggia?".




