Carlo Calenda non ha dubbi. Sul caso della nave Gregoretti lui si schiera dalla parte di Matteo Salvini e quindi contro l'autorizzazione a procedere nei confronti dell'ex ministro dell'Interno. Ospite di Serena Bortone ad Agorà, su Rai tre, il leader di Azione ha dichiarato: "Quell'atto politico era collegiale, impossibile che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non ne fosse a conoscenza. Lo scarico di responsabilità poi", continua Calenda, "mi sembra sbagliato". Infine, alla domanda specifica della conduttrice, Calenda sottolinea che lui "sul caso Diciotti avrei negato autorizzazione a procedere". Leggi anche: "Deve decidere Gasparri". Gregoretti, colpo di scena: la Maglie sfoggia la "clausola" per graziare Salvini



