Cagliari, 21 nov. - (Adnkronos) - "Con la complicita' di parlamentari sardi il governo Monti ha inflitto oggi l'ennesimo duro colpo alla Sardegna e alle Regioni a Statuto speciale". Lo ha detto il deputato sardo Mauro Pili (Pdl) dopo aver votato contro la fiducia al Governo Monti sulla legge di stabilita' 2013. "Con il voto di fiducia di stamane alla legge di stabilita' - ha detto Pili - vengono scippati alla Sardegna altri 300 milioni, un taglio complessivo di un ulteriore miliardo per le Regioni a Statuto speciale. Si tratta di un ulteriore taglio che va ad aggiungersi a quelli gia' inflitti nei precedenti decreti di spending revieuw e di stabilita"'. "Monti con l'atto approvato oggi a colpi di fiducia - dice Pili - sta portando avanti un'operazione di svuotamento dell'autonomia regionale che non ha precedenti nella storia repubblicana. Per questo motivo ho votato contro un vero e proprio golpe contro le autonomie speciali, messo a segno nel momento piu' difficile per la Sardegna. Quel che e' piu' grave e' il voto a favore di parlamentari sardi che preferiscono tutelare le proprie poltrone e future candidature piuttosto che difendere la Sardegna e i sardi". "Con questo provvedimento - conclude Pili - Monti azzera totalmente la vertenza entrate e di fatto commissaria il bilancio della Regione sarda. E' un fatto di una gravita' inaudita avvenuto con la complicita' di chi in Sardegna si professa pronto a tutto per difendere l'autonomia e poi si rende artefice di un vero e proprio attentato dello Stato contro la Sardegna".




