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Otto e Mezzo, Pier Luigi Bersani infanga Meloni: "Vediamo che dignità ha"

martedì 24 marzo 2026
Otto e Mezzo, Pier Luigi Bersani infanga Meloni: "Vediamo che dignità ha"

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Giorgia Meloni era stata fin troppo chiara sin dal principio. A prescindere dal risultato del referendum non avrebbe fatto alcun passo indietro. Ma la sinistra che forse spera in spallate e ondate anomale dopo questa vittoria del "no" comincia già col gioco sporco. E così ci pensa Pier Luigi Bersani, ospite di Lilli Gruber a Otto e Mezzo, a chiedere subito le dimissioni della premier: "Questo referendum ha già cominciato a mordere, come si vede. Delmastro avrebbe già dovuto dimettersi. Se avesse vinto il Sì sarebbe ancora lì, perché è successo solo questo, il referendum", afferma l'ex segretario del Pd. 

 "Meloni non se la cava così - continua Bersani - perché questo referendum non è acqua fresca, è destinato ad avere influssi sul destino del Paese. Dignità vorrebbe che andasse a casa, io mi sarei dimesso. Se deve essere il centrosinistra a chiedere le dimissioni, no grazie; questi giochini le danno solo respiro. Lasciamola nel suo brodo, che verifichi da sola che livello di dignità ha".

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Insomma, Bersani vuole la testa del presidente del Consiglio. Certo, buffo sentirlo dire da lui. Nella sua Bettola di fatto ha trionfato il "Sì" con percentuali elevatissime. Ma Bersani finge di non saperlo. Ormai a sinistra hanno perso la testa. Si vedono già a Chigi? 

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