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Pd, "una gara a logorare Elly Schlein": il nome dietro alla trappola

mercoledì 26 agosto 2026
Pd, "una gara a logorare Elly Schlein": il nome dietro alla trappola

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Le primarie? Si rischia un "bagno di sangue". A pensarlo, dopo che l'ex ministro Roberto Speranza ci ha messo la faccia, sono in molti, moltissimi. E così l'intervista al Corriere dell'ex titolare della Salute con Giuseppe Conte premier apre un vaso di Pandora dentro al Pd. A essere favorevoli, si scopre, solo i cosiddetti riformisti, ciò la minoranza Ed evidentemente Elly Schlein. Il messaggio arrivato dalla sede del Partito democratico è chiaro: "La linea della segretaria non cambia di una virgola. Il candidato premier del Campo largo si deciderà con le primarie o sarà quello del partito che prenderà un voto in più alle elezioni".

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La leader - riporta Il Corriere della Sera - è infatti pienamente consapevole dei tentativi di accerchiamento delle vecchie volpi dem, con in testa il gruppetto dei (ribattezzati) 'contiani dem', inclusi ex ministri del Conte II. Speranza e Dario Franceschini, si osserva maliziosamente dentro al partito, "sono palesemente tra questi". L'obiettivo? Trovare un terzo uomo (Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli) o la terza donna (Silvia Salis, di Genova), per provare a scansare le primarie. 

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E così a spiegare quanto sta accadendo ci pensa Arturo Parisi, inventore delle primarie: "Non so se siano amici o avversari di Conte. Ma tra Franceschini e Speranza e altri capicorrente continua la gara a logorare Elly Schlein. Il loro 'no' alle primarie rafforza e diffonde l’idea che lei non può che perderle". Per quanto riguarda invece l'altro protagonista del campo largo, il Movimento 5 Stelle, la linea è netta: "Primarie senza 'se' e senza 'ma', non ci sono alternative".