"Vogliamo dirci la verità? La sinistra è corresponsabile della crisi della civiltà occidentale. In America per il woke, in Italia per la discussione vacua sui diritti e nessuna attenzione alla sicurezza": Carlo Calenda lo ha detto in un'intervista al Corriere della Sera criticando fortemente la coalizione guidata dalla leader del Pd Elly Schlein. Poi, quando gli è stato fatto notare che proprio la segretaria dem avrebbe lasciato intendere di volere il suo partito, Azione, nel campo largo, Calenda ha risposto: "Per fare cosa? Non hanno neppure un programma. Azione ricostruirà il centro europeista per fermare il bipolarismo".
Riferendosi a una sua dichiarazione di qualche giorno fa, quando sembrava aver aperto alla possibilità di collaborare con il campo largo, il leader di Azione ha voluto chiarire cosa intendesse dire: "Se Meloni si alleasse con Vannacci a quel punto per tutti — anche per Forza Italia che non potrebbe seguirla su questa strada — si porrebbe la questione di bloccare l’andata al governo di un neofascista putiniano. Non credo, però, che questo scenario si realizzerà: sono abbastanza convinto che Meloni preferisca perdere le elezioni piuttosto che diventare la portaborse di Vannacci".
Franco Gabrielli, il "gaffeur" mira a un ministero col campo largo
Il Campo Largo in mano a Franco Gabrielli. L'ex-numero uno dell'Intelligence ai tempi del governo Draghi, gi&agr...Infine un appello: "Chiedo un time out delle stupidaggini: basta parlare di Ranucci, delle primarie e delle leggi elettorali. Perché, attenzione, mentre sinistra e destra giocano con queste cose qui, rischiamo di saltare per aria. Facciamo subito un tavolo su energia e interferenze straniere. Insieme".




