Il Campo Largo in mano a Franco Gabrielli. L'ex-numero uno dell'Intelligence ai tempi del governo Draghi, già capo della Polizia e della Protezione civile, potrebbe diventare una carta di riserva per provare a mettere d'accordo Matteo Renzi e Giuseppe Conte. Oppure, alternativa ancora più ambiziosa, puntare alla poltrona di ministro dell'Interno di un eventuale governo Schlein-Conte-Fratoianni. Gabrielli è in tour per lo Stivale – si apprende sul Giornale - per presentare "Contro la Paura", libro scritto a quattro mani con Carlo Bonini, giornalista di Repubblica.
Campo largo, è guerra degli applausi alle Feste dem
Aspettando che settembre sciolga i nodi ormai non più rinviabili - a cominciare da primarie sì o no - i le...E sulla sicurezza non si limita alle presentazioni: dispensa suggerimenti e proposte. Nella stagione appena conclusa è stato inoltre una presenza fissa nei talk di La7, da Formigli a Gruber. Un terreno ideale per attaccare il governo. L'avvicinamento dell'ex-capo della Polizia all'area progressista, del resto, viene da lontano. Da giovane si iscrive alla sinistra Dc, l'area che faceva capo a De Mita e Mattarella. Poi una lunga carriera ai vertici della pubblica amministrazione: prefetto di Roma, dirigente dei Servizi, capo della Polizia e della Protezione civile.
Gabrielli lascia a terra Schlein e Conte: "Non sono governabile", disastro a sinistra
Franco Gabrielli ha deciso di tirarsi indietro e di non partecipare alla corsa per il ruolo di “federatore” ...Fino alla nomina, durante il governo Draghi, a sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Intelligence. C’è, però, chi storce il naso: Gabrielli al Viminale rischia di non entusiasmare gli uomini in divisa. L'ex-prefetto di Roma è reduce, infatti, da una polemica con le forze dell'ordine sul caso Ramy, il giovane morto a Milano nel novembre 2024 durante un inseguimento con i carabinieri e dopo aver forzato un posto di blocco. Gabrielli si era schierato contro gli agenti, definendo non corretto il loro comportamento. Parole che, secondo il testo, avevano fatto infuriare i poliziotti. C'è, poi, un'altra vecchia gaffe: da ex-capo della Polizia presenziò a un evento nazionale senza giacca e cravatta, mentre gli agenti in alta uniforme grondavano sudore. La scena diventò virale sui social. Sul piano politico, Gabrielli sarebbe il nome sostenuto da un pezzo del Pd, l'area riformista vicina a Lorenzo Guerini. I renziani, però, si sarebbero raffreddati, puntando sulla sindaca di Genova, Silvia Salis. L'alternativa resta Giorgio Gori. E nel centro del Campo Largo c'è già Alessandro Onorato con Civico per l'Italia, sostenuto da Conte e Bettini, deciso a mettere Renzi fuori gioco. La partita a scacchi è solo agli inizi.




