Il Partito Democratico di Bologna aderisce al presidio in programma nel pomeriggio in piazza Nettuno a Bologna per esprimere "solidarietà e vicinanza" ai medici coinvolti nell'inchiesta sulle certificazioni relative all'idoneità al trattenimento nei Cpr. Lo annuncia il segretario provinciale del Pd di Bologna, Enrico Di Stasi. "Abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura, ma non possiamo che esprimere preoccupazione per le modalità di perquisizione e audizione di medici che, tranne in un caso, non sono stati raggiunti da un avviso di indagine a loro garanzia e sono incensurati", afferma Di Stasi.
Per il segretario provinciale dem è inoltre "inaccettabile la campagna politica strumentale che si è scatenata contro professionisti della sanità prima ancora che siano state accertate responsabilità individuali". "Per questo saremo oggi in piazza Nettuno - aggiunge - per difendere l'autonomia della professione medica e il diritto alla salute e alla cura, garantiti dalla Costituzione".
Rettifica: "Da Matteo Lepore alcun plauso per condotte di falsificazione di certificati medici"
In relazione a un articolo apparso sul sito di Liberoquotidiano.it dal titolo "Matteo Lepore: 'Orgoglioso di lo..."I nostri medici, ogni giorno, si impegnano per assicurarci questi diritti e questo comporta anche dover valutare se le condizioni di salute di una persona sono idonee per l'ingresso nei Cpr: non può essere un reato", sottolinea Di Stasi. "Nessuno - conclude - può essere sottoposto a una condanna politica o mediatica prima che la giustizia abbia fatto il proprio corso".




