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Ravenna, il consigliere di Avs bestemmia in aula: esplode il caos

giovedì 15 ottobre 2026
Ravenna, il consigliere di Avs bestemmia in aula: esplode il caos

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Una seduta consiliare infuocata, come poche altre. Martedì scorso, 13 ottobre, durante il Consiglio comunale di Ravenna la tensione è salita rapidamente, fino a sfociare in una bestemmia pronunciata in Aula da un consigliere di Alleanza Verdi Sinistra. A scaldare l'atmosfera era stato, inizialmente, il ritardo del vicesindaco Fusignani, che doveva rispondere a due interrogazioni: una di Nicola Staloni (Avs, maggioranza) e una di Veronica Verlicchi (Pigna, opposizione). 

Al suo arrivo, la maggioranza dei capigruppo ha votato a favore della possibilità di recuperare le interrogazioni rimaste in sospeso. Una decisione contestata con forza da Ancarani (Forza Italia), che per protesta si è alzato in piedi sui banchi. Più tardi, quando il presidente Perini ha dato la parola a Staloni per l'interrogazione relativa alla sicurezza stradale, l'aula era ancora in subbuglio. Staloni, in difficoltà a farsi ascoltare, ha sbottato con una bestemmia, finita sui social.

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Il giorno dopo (ieri, ndr) Staloni si è scusato pubblicamente, parlando di reazione istintiva e fuori luogo di cui si assume la responsabilità. "Desidero scusarmi pubblicamente - ha detto - per l’espressione inappropriata che mi è sfuggita durante la seduta del Consiglio comunale, in un momento di particolare confusione in aula, mentre mi accingevo a svolgere un’interrogazione. È stata una reazione istintiva e fuori luogo, di cui mi assumo pienamente la responsabilità. Rivolgo le mie sincere scuse ai colleghi consiglieri, ai cittadini e a chiunque si sia sentito offeso".

Le scuse non sono però bastate a evitare le critiche. Il consigliere di LpRa Gianfranco Spadoni ha detto: "Non posso non rilevare, stigmatizzando l’accaduto, che le espressioni verbali oltraggiose e irriverenti come le bestemmie non debbano trovare spazio da nessuna parte e men che meno nell’aula di rappresentanza della città".

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