E siamo a due. Per la seconda volta Giuseppe Conte gioca sporco e attacca Giorgia Meloni sui social con un video fake. Un montaggio confezionato ad arte per mostrare ai propri follower qualcosa che, nella realtà, non è mai accaduto. Anche in questa occasione, però, al leader pentastellato è andata male. Conte è stato facilmente smascherato. In una maniera, se possibile, ancora più evidente della prima volta.
Il video pubblicato ieri dal team di Giuseppi voleva far credere che, durante un intervento del grillino, Meloni avesse lasciato il proprio scranno e fosse fuggita a testa bassa dall'Aula. Niente di più falso. Le inquadrature ufficiali delle riprese parlamentari mostrano chiaramente come la premier fosse ancora seduta al proprio posto quando Conte ha finito di parlare. Come ha sottolineato il responsabile della comunicazione di Meloni Tommaso Longobardi, il montaggio postato da Conte e il video originale mostrano due cose ben diverse.
M5s, video-fake contro Meloni? Conte tira dritto: "Basta fare la vittima"
Mistificazioni e fake news. Che i Cinque Stelle fossero cintura nera di propaganda social pensata per attaccare Giorgia ..."Giorgia Meloni è rimasta in Aula fino alla conclusione del tuo intervento. E questa volta possiamo mostrarlo", ha scritto Longobardi. "Puoi criticarla quanto vuoi - ha aggiunto -, ma non puoi trasformare un montaggio nella prova di una reazione che non c'è stata". Poi, l'affondo: "Un consiglio, Giuseppe: se vuoi dare più forza ai tuoi interventi, prova a renderli più convincenti con le tue parole e i tuoi argomenti, anziché ricorrere a questi espedienti".
Il primo sporco tentativo di Conte per delegittimare la premier con un video fake risale a giugno. In quel caso, sui social del leader 5S era apparso un video dell'intervento dell'ex premier alla Camera, montato con alcune immagini di Giorgia Meloni, registrate però in un altro momento. L'intento era evidentemente quello di far credere che le espressioni facciali della presidente del Consiglio fossero in qualche modo collegate alle parole di grillino. Peccato che, come aveva fatto notare la stessa premier, Meloni, durante quell'intervento, non era presente in Parlamento.




