Molti dei ragazzi che sono scesi in strada a Milano il 17 e il 18 ottobre, prima di devastare, hanno fatto uso di sostanze stupefacenti. A lanciare l'allarme è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - con delega alla lotta alla droga - Alfredo Mantovano.
Intervenuto in collegamento al Festival delle Regioni, ha fatto sapere che "nei disordini del 17 e 18 ottobre e anche in quelli più contenuti e circoscritti dell’ultimo fine settimana, non trascuriamo un aspetto: e cioè che molti di questi ragazzi, o almeno una fascia perché non voglio generalizzare, prima di darsi alle devastazioni e ai saccheggi hanno assunto sostanze stupefacenti". "La vicinanza - ha aggiunto - alle sostanze stupefacenti purtroppo attraversa ogni forma di devianza oggi presente a livello adolescenziale".
Mantovano ha poi parlato della dipendenza dalle tecnologie digitali: "L'impatto delle dipendenze digitali sulle vite dei nostri ragazzi ha assunto ormai caratteri di emergenza", il grave disagio i cui si trovano alcuni adolescenti "non è causato direttamente dalle tecnologie digitali ma in queste tecnologie trova un canale di amplificazione" e "già con il cosiddetto decreto Caivano abbiamo imposto ai produttori dei dispositivi digitali, nei cui confronti non abbiamo nessun complesso di inferiorità, di installare senza costi aggiuntivi un sistema di parental control sui prodotti messi in commercio in Italia, e questo è uno strumento tecnologico semplice, efficace, che permette ai genitori di creare ambienti digitali sicuri per i minori".
Il Fatto incolpava il governo per gli scontri di piazza ma il fanatico sobillatore lo aveva in casa propria
Colto con le mani sul Fatto. La “F” maiuscola non è casuale. Youssef Siher, il trentenne pro-Pal, est...Le parole del sottosegretario sono state immediatamente contestate dalle opposizioni. "Le parole del sottosegretario Mantovano verso milioni di ragazze e ragazzi del nostro Paese - ha detto il capogruppo alla Camera del M5S Riccardo Ricciardi - sono vergognose e mirano a delegittimare ogni protesta sociale. Sono anni che questa Destra si rivolge ai giovani accusandoli si essere dei nullafacenti e degli sfaticati. Ora si aggiunge anche l'accusa di essere dei drogati. Fanno praticamente di tutto per distogliere l'attenzione dai problemi quotidiani che milioni di ragazze e ragazzi vivono ogni giorno, a partire dalla casa e dai salari. Mantovano è parte di una vera e propria crociata verso le generazioni del futuro e dovrebbe vergognarsene".




