La sifilide non è solo un problema del passato. Le malattie sessualmente trasmissibili stanno infatti tornando a diffondersi. A Parma, nel 2025, sono state registrate ben 96 diagnosi delle principali infezioni sessualmente trasmissibili, e nei soli primi sei mesi del 2026 i casi sono già 94. "Un andamento che rispecchia quello nazionale e conferma la necessità di rafforzare prevenzione, informazione e diagnosi precoce - si legge in una nota - Per rispondere a questa esigenza, le Aziende sanitarie di Parma hanno attivato due anni fa un ambulatorio specialistico dedicato, dove da allora sono state visitate 670 persone: pensato soprattutto per i giovani con accesso semplice, rapido, nel pieno rispetto della riservatezza. Qui è possibile ricevere consulenze specialistiche, effettuare visite e prelievi per gli screening e, soprattutto, ottenere indicazioni personalizzate in base ai propri comportamenti e ai fattori di rischio".
Diabete, l'algoritmo che scopre i segnali nascosti prima della diagnosi
Il diabete è una delle grandi sfide sanitarie del nostro tempo. Il numero delle persone colpite continua ad aumen...A preoccupare maggiormente è la sifilide, appunto, una malattia che molti consideravano ormai scomparsa. In realtà anche a Parma ha raddoppiato le diagnosi (28 casi nel 2025 e già 27 nei primi sei mesi del 2026) e che, nei casi non diagnosticati in tempo, può provocare conseguenze gravi. Mentre nell'ultimo anno, il reparto di Malattie infettive del Maggiore ha ricoverato due casi di sifilide oculare, una forma avanzata non riscontrata da tanto tempo.
Cancro, "dna fatto a pezzi": grazie alle cellule la svolta decisiva?
La ricerca pubblicata su Nature apre una nuova strada nella lotta ai tumori: un enzima programmabile potrebbe riconoscer..."Il nostro primo compito è parlare ai giovani, entrando nelle scuole con strumenti e competenze adeguati - spiega il referente dell'ambulatorio Infezioni sessualmente trasmissibili e specialista di malattie infettive, Luca Sacchelli - Ma altrettanto importante è arrivare a una diagnosi precoce: curare in modo tempestivo significa guarire e interrompere la catena dei contagi. Infatti aumentano anche gonorrea e clamidia, quasi raddoppiate, spesso sottovalutate perché possono non dare sintomi o manifestarsi in modo molto lieve. Proprio questa caratteristica le rende particolarmente insidiose: chi è infetto può non accorgersene e trasmettere inconsapevolmente l'infezione attraverso rapporti non protetti". E i casi riguardano per lo più i giovani di sesso maschile.




