Piove su Roma nel giorno dedicato a Love Me, Love Me, nuovo atteso film Prime Video Original italiano, disponibile in streaming dal 13 febbraio. Il clima, però, grazie al calore del giovane cast di attori internazionali sostenuti da una imponente fan base di ogni età, è tutt’altro che freddo. Anzi. C’è l’entusiasmo della Gen Z, spesso incomprensibile per fratelli maggiori e genitori boomer che straripa dalla Casa del Cinema, dove si è tenuta la conferenza stampa al mattino, fino all’Auditorium Parco della Musica dove in serata è andata in scena una affollatissima premiere per il nuovo film young-adult diretto da Roger Kumble: un romanzo di formazione, tratto dalla saga della scrittrice italiana Stefania S. che attorno ai suoi quattro libri ha collezionato oltre 23 milioni di lettori nell’edizione pubblicata gratuitamente on line su Wattpad e oltre un milione e mezzo per i volumi editi da Sperling&Kupfer.
La storia tiene insieme senza particolari forzature i bollori della biondina June (Mia Jenkins) indecisa se essere una giovane Bridget Jones o una super-eroina finita per caso in una Milano fighetta e ribelle al tempo stesso. Attorno al lei, nella scuola internazionale St Mary, una ciurma di giovani fluidi, perfetti nell’animare la linea bromance e gli aperitivi in piazza Gae Aulenti. Tra loro in particolare i due amici fraterni James Hunter (Pepe Barroso), maschio alfa carismatico e il suo migliore amico, Will (Luca Melucci), bravo ragazzo un po’ sfigato che arrivano a contendersi la ragazza nel corso di un combattimento clandestino a colpi di Arti Marziali miste. Nel mezzo, per rispettare lo stile young-adult, un minestrone di temi: dalla famiglia disfunzionale al doping nelle quali proprio i ragazzi protagonisti fanno da catalizzatori dei piccoli e grandi drammi dei quali ogni giorno si tinge la società contemporanea. Temi anche pesanti, dunque, alleggeriti dalla giovane età degli attori che hanno descritto il set come un ambiente familiare attorno al quale sono nati legami autentici, dentro e fuori dalle riprese.
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Vi proponiamo "Tele...raccomando", la rubrica di Klaus Davi dedicata al piccolo schermo CHI SALE (I grandi col...Merito anche della regia di Kumble, capace - secondo il cast - di creare uno spazio di fiducia e libertà, dove sperimentare, sbagliare e trovare insieme il tono giusto. Il regista, dal canto suo, ha rivendicato la volontà di rispettare profondamente il materiale originale pur senza cristallizzarsi su di esso in un adattamento cinematografico nato dal dialogo costante con l’autrice e con le sceneggiatrici Serena Tateo e Veronica Galli, definite dallo stesso regista “le guardiane del libro”. Non manca il confronto critico. Una domanda dal pubblico solleva il tema del “bad boy” e del rischio di riproporre modelli narrativi superati. Campbell risponde rivendicando la dimensione universale di certe dinamiche adolescenziali, presenti nel cinema da Gioventù bruciata in poi, ma rilette oggi con maggiore fluidità e consapevolezza. Love Me, Love Me non vuole offrire risposte definitive, ma raccontare un’età della vita in cui tutto è ancora in costruzione.
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Hbo Max è ufficialmente sbarcata in Italia il 13 gennaio. Un evento atteso e importante tra i grandi player inter...In chiusura, tra sorrisi e allusioni, non sono mancati riferimenti e speranze legati a un possibile sequel in merito al quale, però, ad oggi non vi sono conferme ufficiali da parte di Amazon. Ad essere indubbiamente condivisa da tutti, per ora, c’è la speranza che il pubblico risponda con lo stesso entusiasmo che ha accompagnato il progetto fin dalle sue origini digitali. L’uscita del film, infatti, sarà accompagnata dalla pubblicazione di una nuova edizione del libro che vede Stefania S sempre più emozionata di fronte a questa storia incredibile che lei ha iniziato quasi per gioco e ora appartiene totalmente ai fan che, grazie ad Amazon Prime, potranno vederla dalla vigilia di San Valentino sugli schermi di tutto il mondo.




