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Alessandro Gassmann, il video sugli scontri in piazza scatena la bufera

lunedì 19 ottobre 2026
Alessandro Gassmann, il video sugli scontri in piazza scatena la bufera

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"È inevitabile". Alessandro Gassmann liquida così le proteste violente andate in scena in questi giorni, con città come Milano messe a ferro e fuoco. E mentre presenta l'ultimo film che lo vede impegnato, l'attore si dice convinto che i ragazzi chiedano "cose importanti e giuste come il diritto allo studio, il diritto a una casa che possa essere pagata anche da chi studia anche se si deve trasferire in un'altra città. Problemi che hanno a che fare con le istruzioni nel nostro Paese e che ci sono da tanto tempo. È inevitabile che poi i più deboli diventino violenti ma sono quelli che sono stati ascoltati di meno, che hanno maturato questa loro rabbia, questa loro ottusità violenta, indisturbati e questo ha a che fare con le generazioni che li hanno cresciuti. Io ce l'ho molto con i genitori di queste persone". 

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Parole diventate ben presto virali e che hanno visto diversi utenti di X rispondere per le rime: "Se avessero sfasciato casa sua?", si domanda qualcuno. "Gasmann è inascoltabile, quindi è tutto giustificato perché sarebbero i deboli a fare azioni criminali? Quando la stupidità viene da chi pensa di essere intelligente è ancora più evidente. Che pena", "Dal che si deduce che Alessandro Gassman non possiede un negozio in centro", "il delatore ai tempi del covid non poteva mancare a difesa dei criminali e dei maranza che hanno distrutto le città italiane". 

E ancora: "Brutto co***e, quei maranza girano vestiti con abiti firmati e cellulari da 1800 euro, se ne stanno tutto il giorno nei bar e nei parchetti a cazz***are, e non possiamo dire nulla perché i primi a dare man forte a questi mentecatti siete proprio voi, radical chic". Insomma, ancora una volta Gassmann ne ha combinata una delle sue.