La7 si rinnova e riesce nell'impresa di diventare ancor più rossa. Alla presentazione dei palinsesti per l'anno 2025/2026, Urbano Cairo conferma il rinnovo deii contratti di Aldo Cazzullo, della banda di Propaganda Live e – anche se non erano in scadenza – di Massimo Gramellini, Corrado Formigli e Lilli Gruber. Insomma, schierato il plotone di sinistra. Con l'aggiunta della new entry Roberto Saviano.
E a chi etichetta la sua rete come una tv d'opposizione, Cairo risponde: "Con La7 noi non ci posizioniamo all'opposizione, del resto non siamo un partito, siamo una rete televisiva libera e indipendente con giornalisti di grande qualità e professionisti molto capaci, i quali per di più invitano soggetti politici od opinionisti, giornalisti e quant'altro che appartengono a tutti gli schieramenti". Da qui l'appello agli esponenti del centrodestra: "Ci piacerebbe che la parte governativa venisse di più a La7. Noi ne facciamo tanti di inviti". Insomma, lo stesso leitmotiv di Formigli.
Certo è che la sua scuderia si amplia e guarda caso accoglie Saviano, noto proprio per le sue posizione anti-governative: "Tra le novità - aggiunge - ci sarà un programma condotto da Roberto Saviano, di 6 puntate, che si chiamerà ‘La giusta distanza’. E avremo come sempre eventi spot, come uno speciale condotto da Gifuni sulla P2 un momento difficile per la nostra Repubblica. Poi altri due speciali condotti da Ezio Mauro su Papa Francesco e Vladimir Putin".
Saviano insulta ancora Salvini: "Si è fatto cogl***". E si becca una denuncia
Roberto Saviano torna in tv. Dal prossimo autunno entrerà nella scuderia di Urbano Cairo a La7. Lo scrittore cond...E proprio per questo Cairo si dice meritevole di canone: "A noi sembrerebbe una cosa giusta, ma per il momento non è accaduto. Sicuramente facciamo molto servizio pubblico, in tante occasioni. Da parte nostra c’è una attenzione a temi importanti che toccano la sensibilità della gente. Basta pensare a quanto fatto ai tempi del Covid. Penso sarebbe giusto avere anche una piccola parte di canone".