Se l'ipotesi di un governo tra il centrodestra guidato da Matteo Salvini e il M5s di Luigi Di Maio è tramontata, la ragione va da ricercata nella posizione troppo vicina a Vladimir Putin del leader leghista. Guido Crosetto non ha dubbi sui motivi che hanno spinto il Quirinale a escludere il leghista da un possibile esecutivo, sospettando dietro quella decisione soprattutto lo zampino di Bruxelles. Leggi anche: Crosetto massacra il Cav e la Casellati: "Due dilettanti allo sbaraglio"



