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Matteo Salvini, una donna lo contesta alla periferia di Roma: "Assassino", lui la ignora

di Gino Coaladomenica 27 gennaio 2019
1' di lettura

Una donna con una bandiera arcobaleno sulle spalle ha urlato: "Assassino" contro Matteo Salvini, in visita alla periferie di Roma a un villino con box confiscato in via Vernio. "Questo è uno dei 295 beni confiscati e assegnati l'anno scorso in tutti i comuni del Lazio ai cittadini". Dopo un lungo periodo di inutilizzo, l'immobile dovrebbe ora passare sotto la gestione di un'associazione che si occupa di disabili: "Mi auguro che nei primi mesi di quest'anno venga assegnato a una cooperativa che si occupa di ragazzi disabili per il 'Dopo di noi' - ha detto Salvini - Al posto di un delinquente legato alla Camorra e alla 'ndrangheta, ci saranno 5 ragazzi che dopo aver perso, spero il più tardi possibile, i genitori possano vivere una vita quanto più tranquilla e normale, con gli spazi aperti anche ai ragazzi del quartiere per riportare socialità laddove c'era delinquenza". Leggi anche: Salvini contestato in Polonia con slogan in italiano: "Succhiaca**" di Putin" / Video Salvini ha letteralmente ignorato le urla della contestatrice, proseguendo poi la visita tra i residenti del quartiere in compagnia di alcuni rappresentanti del Comune di Roma. All'uscita siparietto con una signora affacciata al balcone di un palazzo accanto che richiama il ministro sulle problematiche del quartiere, lamentandosi dei topi.