Ci sono casi in cui la multa non va pagata. Tutto vero. E il nuovo Codice della strada che chiarisce quando una sanzione stradale può essere annullata.
- Se il verbale è indirizzato a una persona fisica che però non era più la proprietaria del mezzo con cui è stata commessa l’infrazione
- Se una sanzione viene comminata in un luogo diverso da dove sono avvenuti i fatti.
- I termini di notifica da rispettare. In caso contrario, la multa è nulla. Stesso discorso anche se viene inoltrata da un ufficio non di competenza o se è già stata pagata da un altro soggetto obbligato allo stesso pagamento.
- La morte di chi ha commesso l’infrazione.
- Un’applicazione errata della violazione o relativa ai requisiti amministrativi e tecnici e al modello del veicolo.
In tutti questi casi come si procede all'annullamento? Semplice: ogni cittadino che vuole contestare un verbale si deve rivolgere al comando o all’ufficio competente indicando gli errori che ha riscontrato e tutti gli estremi della multa. Ora la cancellazione può avvenire in autonomia pur mantenendo quella che si chiama "autotutela". Altre informazioni utili da allegare alla multa considerata sbagliata? L'eventuale ricevuta di un’altra persona che ha già pagato quella sanzione ma anche l’atto di vendita di un mezzo se quel bene non si possiede più.




