"Non lasciarmi morire in carcere". O. J. Simpson, 66enne ex stella del football americano in carcere per rapina a mano armata, si è rivolto al presidente degli Stati Uniti per chiedere la grazia. Il leggendario campione potrebbe avere un tumore e ha chiesto a Obama l'uscita anticipata dalla galera per trascorrere a casa gli ultimi che gli restano da vivere. La stella dei San Francisco 49ers anni Settanta e Ottanta è rinchiuso dal 2008 nel penitenziario Lovelock Correctional Center, nel Nevada, e deve scontare una candanna di 33 anni per rapina a mano armata e sequestro di persona. I sintomi della malattia - Ultimamente Juice - soprannome del giocatore negli anni d'oro della sua carriera - ha cominciato ad avvertire dei sintomi riconducibili a un cancro al cervello: diminuzione della vista, emicranie, amnesie e stati confusionali. Inoltre, i medici hanno notato un peggioramento del dabete di cui soffre da anni. Per avere il responso definitivo sulle sue condizioni cliniche, biognerà aspettare l'esito della risonananza magnetica a cui Simpson si sottoporrà nei prossimi giorni. Nel 1994, l'asso del football era stato prosciolto per insufficienza di prove in merito all'omicidio della moglie e dell’amico Ronald Goldman in uno dei processi più discussi e mediatici della storia della giustizia americana.




