Aveva ragione Giorgia Meloni: tra i migranti entrati irregolarmente a Ceuta, exclave spagnola in Marocco, chi sono anche terroristi. A confermare i timori sul rischio di infiltrazioni jihadiste che ha portato il governo italiano a sospendere lo spazio Schengen con Madrid è il ministro degli Esteri Antonio Tajani al suo arrivo a Wicklow, in Irlanda, dove si tiene la riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue. "Dovremo affrontare la questione mediterranea, il terrorismo, l'immigrazione irregolare. Naturalmente dobbiamo parlare anche della situazione a Ceuta e le presenze anche jihadiste che ci sono state e ci sono. C'è un pericolo, tant'è che i servizi spagnoli hanno espulso 3 persone che erano considerate collegate all'Isis", ha spiegato il capo della Farnesina al suo arrivo.
Da sinistra, però, si continua a sottovalutare il pericolo o addirittura ignorarlo, preferendo la difesa d'ufficio al "compagno" Pedro Sanchez, leader del PSOE e pezzo grosso dei socialisti europei. Tanto che sarebbero in corso interlocuzioni gli eurodeputati dei gruppi Sinistra Ue, Socialisti e Democratici (S&D) e Verdi su una missione comune a Ceuta. Secondo quanto confermato da diverse fonti parlamentari, gli scambi si stanno sviluppando su impulso del gruppo The Left a cominciare dagli eurodeputati della Commissione LIBE del Parlamento europeo, che ha già affrontato la crisi migratoria di Ceuta in una seduta straordinaria. La data dell'iniziativa non è ancora stata decisa ma potrebbe cadere nella settimana verde del Pe, dal 21 al 25 settembre, e comunque non prima di un'altra missione nell'exclave a cui stanno lavorando le dirigenti di Podemos Irene Montero e Isabel Serra per i prossimi 9 e 10 settembre.
Alessandro Morelli smonta le favole di Sanchez: "A Ceuta ho visto i disastri della sanatoria"
Il leghista Alessandro Morelli, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, da due giorni è a Ceuta, dove si &..."La delegazione socialista spagnola ha inviato agli eurodeputati un'imbarazzante difesa d'ufficio del Governo Sanchez sulla crisi di Ceuta - attacca Alessandro Ciriani, eurodeputato di Fratelli d'Italia-ECR e vicecoordinatore del Gruppo nella Commissione LIBE del Parlamento europeo -. Una lettera autoassolutoria che tenta di riscrivere quanto accaduto, accusando la destra di disinformazione".
Ceuta, marocchino 17enne stupra 4 bimbi tra i 10 e gli 11 anni
Orrore sulle spiagge di Ceuta. Un marocchino di 17 anni è stato arrestato dalla Policia Nacional per aver stuprat..."I socialisti trovano il tempo per inviare pagine di propaganda, dopo che i ministri spagnoli avevano declinato persino l'invito a intervenire da remoto davanti alla Commissione LIBE del Parlamento europeo, sottraendosi alle domande sulla gestione della crisi - prosegue Ciriani -. La loro strategia è sempre quella di cercare un responsabile esterno. Prima l'opposizione, poi la destra europea, ora persino non meglio precisate reti legate a Russia e Israele. Tutto pur di non ammettere le proprie responsabilità politiche. Se la risposta fosse stata davvero tempestiva ed efficace, dovrebbero spiegare perché il comando unico sia stato istituito soltanto il 26 agosto, quasi un mese dopo la crisi, e chiarire se il Governo fosse stato avvertito o meno dai servizi di intelligence. È inoltre ridicolo escludere qualsiasi effetto di richiamo soltanto perché il termine per presentare domanda di regolarizzazione era già scaduto. La convinzione che entrare illegalmente in Spagna possa aprire la strada alla permanenza è proprio il segnale pericoloso lanciato dal Governo Sanchez. L'Europa deve sostenere Ceuta e difendere i propri confini esterni. Ma la solidarietà europea non può diventare un alibi per nascondere responsabilità, ritardi e fallimenti. Sanchez ha minimizzato la crisi, il suo Governo si è contraddetto e i suoi ministri si sono sottratti al confronto. Più che una spiegazione, quella dei socialisti è un maldestro tentativo di autoassoluzione".




