Mia madre di Nanni Moretti, in concorso al Festival di Cannes, è stato accolto alla fine della proiezione ufficiale con 10 minuti di applausi. La storia toccante del regista italiano, interpretato da Margherita Buy, John Turturro e Giulia Lazzarini ha commosso Cannes. Il secondo film italiano in concorso è stato accolto con entusiasmo anche dalla stampa straniera. Philippe Rouyer del magazine francese Positif non ha dubbi: “È un capolavoro per il modo in cui racconta le emozioni, ho trovato geniale il fatto che Moretti abbia scelto di far interpretare se stesso a una donna. Potrebbe correre per la Palma d’Oro”. Sulla stessa scia è Mathilde Lorit dell’edizione francese di Rolling Stone: “Mia madre sprigiona molte emozioni, è un film pieno di verità, è intimo, profondo e pudico”. Italiani “distratti” – In occasione della conferenza Moretti non ha però risparmiato critiche al cinema italiano: “Sono contento che quest’anno a Cannes ci siano tre film in concorso, ma mi sembra che siano il frutto di iniziative individuali, di singoli registi e produttori e non di un fermento generale del nostro cinema. Mi sembra che il clima intorno al cinema italiano, che sia fenomeno industriale o artistico, sia distratto”.


