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Italiani al volante: il 60% non si ferma alle strisce pedonali

di Gian Marco Crevatindomenica 28 dicembre 2014
1' di lettura

Secondo un indagine di Asaps (Associazione sostenitori amici della polizia stradale) su duemila tentativi di attraversamento pedonale in 5 città italiane, Milano, Napoli, Palermo, Firenze e Roma, i conducenti più corretti sono stati quelli lombardi. I risultati nel complesso, però, sono deludenti. Il record meneghino è infatti ben poco confortante, se si tiene presente che solo il 47% dei milanesi rispetta il diritto di precedenza del pedone. Fanalino di coda gli automobilisti romani, che se la cavano peggio di tutti con un pessimo 45%: di questi solo il 15% rispetta le strisce, quindi la media di chi dà la precedenza è solo un misero 30%. L'accusa - "I pedoni sono le vittime più frequenti sulla strada" ricorda il presidente dell'Asaps Giordano Biserni che sottolinea come "di fronte a un calo generale delle vittime da incidente stradale, i morti e i feriti sulle strisce rappresentano il 30% del totale: sono le vittime più frequenti della strada. E la cosa più grave è che "si evidenzia come questo fenomeno sia legato a un’assenza di senso civico". Scarso senso civico che è reso evidente da alcune cifre: su duemila automobilisti solo 790 si sono fermati davanti ai pedoni, dimostrando come il 60,5% non si sia fermato né sulle strisce, né al semaforo, né tantomeno in assenza di segnaletica.